il laboratorio la didattica i corsi la struttura la stagione direzione artistica info
 

progetto goldoni

Se la commedia dell’arte ha il merito
di aver restituito prima dignit,
sia artistica che professionale,
al lavoro dell’attore,
Carlo Goldoni è colui cui si deve
la genesi del teatro moderno.
Facendo proprie queste essenziali considerazioni,
Le Officine Teatrali,
per la prima volta nell’anno laboratoriale 2013-2014,
propongono un lavoro tematico
su tre delle maggiori opere di Goldoni
che condurrà, a fine dell’anno di corso,
nel mese di giugno 2014,
alla messa in scena
di uno spettacolo da parte degli allievi.
è coincidenza di un punto di arrivo e di un avvio,
il teatro di Goldoni.
Raccoglie in sé l’eredita della commedia all’improvviso
e  fissa le prime regole dell’interazione
tra i personaggi sulla base
di uno sviluppo drammaturgico
e di dinamiche ovviamente diverse
dalla commedia dell’arte.
Quest’area di coincidenza
venne magistralmente sintetizzata
nell’ “Arlecchino servitore dei due padroni
diretto da Giorgio Strehler,
con l’interpretazione di Ferruccio Soleri,
che rilesse il testo goldoniano
alla luce delle spinte innovative
che provenivano soprattutto dal teatro di Grotowski.
Nell’essenzialità del linguaggio del regista polacco
e nella poetica di Strehler crediamo di trovare
la più alta rappresentazione del teatro di Goldoni,
cui certamente si associa
la carnalità delle maschere
che non possono essere assimilate
a semplici personaggi della commedia
ma che devono conservare intatta
la loro forza e la loro capacità
di coinvolgere e sconvolgere
il gioco di un teatro troppo superficialmente
definito già “borghese”.  
Il lavoro della classe “Progetto Goldoni
de “Le Officine Teatrali” muoverà
proprio dalle “coincidenze” che si articolano
in Goldoni, analizzando il lavoro sul corpo,
la maschera, linguaggi e idiomi,
struttura drammaturgica e analisi del testo,
interpretazione,  creazione della propria maschera.
Tematiche cui si associa un lavoro sulla tecnica dell’attore,
sulla biomeccanica, sull’energia
e sui centri energetici nel lavoro attoriale.
I corsi si svolgeranno con la Direzione
del Regista Nini Ferrara.
Accanto a lui,
l’Attore e Regista Stefano Onofri,
già interprete di Arlecchino nella ripresa,
a cura di Ferruccio Soleri,
dell’ “Arlecchino servitore dei due padroni”,
regia di Giorgio Strehler;
e l’Attore Franco Sciacca,
recitazione e tecnica dell’attore.



 

 

 



 







La classe avrà frequenza bisettimanale,
in fascia oraria tardo pomeridiana/serale.
è riservata a un massimo di 15 allievi.
I colloqui di ammissione si svolgeranno nei giorni
05/06 e 12/13 settembre 2013
presso i locali laboratoriali
siti in Vicolo del Cedro, 5 - Trastevere –Roma.
Per info e prenotazioni si prega scrivere alle
officine teatrali
o telefonare ai numeri
329.3255137/392.3682906 

Progetto Goldoni

corsi 2013-2014
   
  ©le Officine Teatralii - credits